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FINEART E RITRATTI

SEGNI, SIMBOLI E COMUNICAZIONE

Forme, segni, segnali, marchi, parole, sono simboli codificati dall'uomo, imprescindibili dallo sviluppo della nostra civiltà; essi informano, regolano e facilitano la comunicazione e le relazioni sociali. Un albero mosso dal vento con nubi scure in cielo è il segno di un imminente temporale; davanti ad un semaforo che indica rosso non sentiamo il bisogno di ulteriori spiegazioni ed ha lo stesso significato per tutti. Ci sono simboli sociali che sono diventati norme, codici stradali, segnali ecc. Ci sono altri simboli invece, utili alla nostra crescita personale e spirituale, (per esempio un'opera d'arte, i libri, una persona, la bellezza) che ci connettono con quelle parti della nostra psiche che non conosciamo. Sono da considerare un simbolo tutte quelle cose o persone che ci attraggono irresistibilmente con la loro bellezza mettendoci in uno stato di meraviglia e stupore: "perché è così?", "perché mi attrae?", "cosa significa?" e non ci accontentiamo di semplici spiegazioni. Se smettiamo di chiederci il “perché?” di ogni cosa, persona o situazione viviamo di ciò che pensano, dicono e fanno gli altri. Si blocca la crescita e l'evoluzione personale e del mondo (ne è un esempio la crisi della civiltà occidentale in atto).

L’aspetto estetico di un simbolo ci è comprensibile: ha una forma, lo possiamo vedere, toccare, udire, descrivere ma non così il suo contenuto per la ragione che è invisibile.
In ogni simbolo c'è un significato che è “al di là” rispetto a quello che conosci già, qualcosa di cui senti il bisogno di conoscere perché è un parte di te che aspetta solo di esistere, di essere tirato fuori: per esmpio un talento innato o un aspetto della personalità, una intuizione scientifica, un'opera d'arte.
A tutti è capitato di sentirsi attratti dalla bellezza, da un’emozione incontenibile o da un'idea. L'emozione non la possiamo decidere e, quando capita, possiamo solo decidere se assecondarla o no.

Compito della fotografia e dell’arte in generale è di far esistere quello che non si vede, dando forma a qualcosa di nuovo.

Amche le parole sono simboli.
Le parole per noi, sono le cose e le cose sono le parole
che le indicano : noi percepiamo e desideriamo solamente ciò che esse indicano.
Cosa significa tutto ciò?
Della  realtà (delle cose) "vediamo" solo ciò che abbiamo imparato, ciò che ci è stato insegnato.
Questo significa che desideriamo e vediamo solo ciò che è codificato e convalidato dagli altri membri del gruppo in cui viviamo. Vediamo quello che vedono gli altri.
Il rischio individuale che corriamo tutti è quello di rimanere prigionieri di un pensiero “omologato“ del sistema che ha tutto il vantaggio a controllare per  evitare che qualcuno pensi con la propria testa e guardi la realtà con i propri occhi.
Le civiltà temono e odiano il pensiero individuale.
Nel blog ritornero abbondantemente su questo argomento che considero alla base de un percorso di crescita personale per poter essere un fotografo autentico, libero e creativo.


 

 

SEGNI E SIMBOLI

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